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…………..in quell’istante tutto è perfetto…la mitezza del giorno, il profumino nell’aria, il rumore tranquillo della città. Amélie inspira profondamente, e la città le appare semplice e limpida. A un tratto si sente sommersa da uno slancio d’amore, un desiderio di aiutare l’umanità intera…………..Il favoloso mondo di Amélie, Jean-Pierre Jeunet.

…………..volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c’è, tanta da impazzire, non importa posso anche impazzire, ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio…………..Oceano Mare, Alessandro Baricco.

…………..la nostra meta non è di trasformarci l’un l’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e di imparare a vedere e a rispettare nell’altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento…………..Narciso e Boccadoro, Hermann Hesse.

…………..io non ho mai detto “SONO UN UOMO LIBERO”, in pochi possono dirlo senza presunzioni. Se io fossi un uomo libero, andrei tutti i giorni sulla cima del Monte Fionchi, in estate con le mucche e le pecore e in inverno con la neve, e dopo aver raggiunto faticosamente le cime…guardare a nord ovest, la valle Umbra o Valle Spoletino come si diceva una volta, poi a nord est la Valnerina e il Vettore quasi sempre liscio dietro, e poi via verso est tutti gli appennini che cominciano da lì, fino a sud dove ci sono quelle meravigliose foreste… E forse, ripensandoci, neanche lì sarei davvero libero. Perchè la valle Umbra è piena di cave, di capannoni, di fabbriche, di mostri che devono essere combattuti. Ma mancano gli eroi oggi mentre di mostri ce ne sono anche troppi. Quindi io non sono un uomo libero, il dominio non è organizzato per prevedere uomini liberi…………..Michele Fabiani.

…………..ecco, mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Può scontrarsi con la vita. Se si lascia sfuggire quest’occasione, col tempo, il suo cuore diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Allora, si lanci accidenti!…………..Il favoloso mondo di Amélie, Jean-Pierre Jeunet.

Dunque io sono un po’ di questo e molto altro… Alcune cose le scoprirete pian piano nel mio blog, altre non le scoprirete mai, ma ne potrete fare a meno!

“Il disgusto sul dover parlare di se stessi è ciò che distingue i romanzieri dai poeti”. Milan Kundera

8 Risposte to “Che dire di me…”

  1. ALBERTO said

    mi hai dato degli spunti per riflettere, sull’amore in particolare. Grazie

  2. lallonzo said

    A me invece hai dato degli spunti per capire come cambiare quell’orribile avatar accanto al nome…ma come???

  3. giadinskj said

    bhè direi che ogni possible spunto è positivo…!

    Da dashboards vai su utenti poi clicchi su modifica utente e ti si apre il tuo profilo e sulla destra puoi cambiare l’immagine.

    ciaooo

  4. lallonzo said

    grazie, ma non mi carica nulla però…mah

  5. cinefobie said

    A parte Baricco, le altre le apprezzo davvero molto.

    ^_-

  6. giadinskj said

    Sono di Firenze… ma ripensandoci mi sa che mi sono sbagliata!!!

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