Best friends with benefits…

agosto 16, 2008

“You’re the best listener that I’ve ever met

You’re my best friend

Best friend with benefits

What took me so long

I’ve never felt this healthy before

I’ve never wanted something rational

I am aware now

I am aware now…”

Alanis Morisette, Head over feet

Quasi per caso oggi, in attesa di dover entrare al lavoro per la penultima serata di Festambiente, mi sono imbattuta in un argomento che mi stuzzica molto: FWB, Friends with benefits, per cui comunemente si intende un tipo di relazione tra amici in cui è prevista anche una dose più o meno regolare di sesso.

Dopo essere stato esaltato come rapporto ideale dei tempi moderni e del futuro perché in grado di coniugare perfettamente assenza di impegno e di responsabilità e divertimento e senso di evasione, una ricerca della Michigan State University, ha ridimensionato le cose, e ha messo in guardia dai vari effetti collaterali dei Friends with benefits: emergenza di aspettative diverse e non previste, innamoramento non corrisposto, stress, rottura dell’amicizia e tante tante complicazioni (come se nelle normali storie d’amore non ci fossero gli stessi rischi!).

La ricerca, (non proprio nuovissima perché risale ad un anno fa!), condotta su 125 studenti, indica che il 60% degli intervistati ha avuto una relazione di questo tipo. Di questi il 10% ha trasformato il suo rapporto in un “fidanzamento” tradizionale, il 33% ha esaurito l’attrazione sessuale ed è tornato all’amicizia di partenza senza problemi, mentre il 25% ha visto andare in frantumi il suo rapporto di amicizia.

L’amicizia è un sentimento complesso almeno quanto l’amore quindi credo che per prima cosa vada valutato questo tipo di affetto tra le persone. Perché non è detto che se c’è sesso senza amore, automaticamente siano esclusi tutti i sentimenti. Si parla di friends with benefits anche quando ci si riferisce a due persone che si incontrano esclusivamente per fare sesso. Ma se c’è di mezzo l’amicizia è diverso. Sicuramente la situazione può essere delicata, ma è anche un rapporto a suo modo speciale, che può riservare anche piacevoli sorprese.

In genere si parla in modo piuttosto sarcastico di queste amicizie, con grande diffidenza, come se fossero per forza segno di superficialità o dell’ insicurezza di chi non sa cosa vuole. Sembra che diventi un problema insormontabile come comportarsi dopo aver fatto sesso oppure davanti agli altri. Naturalezza e spontaneità credo siano le risposte migliori e non solo per gli amici ma per ogni tipo di rapporto e di comportamento nella vita. Senza contare che secondo me il rapporto di coppia “tradizionale” oggi è fortemente stereotipato. È bello andare fuori dalle righe, svegliarsi con una cuscinata e una risata invece che con un “buongiorno amore” e forse tutta questa naturalezza è conservata proprio in quei rapporti che più escono dagli schemi, dove non si ha paura di non essere dei buoni compagni o di non dimostrare abbastanza il nostro amore. Tra amici non si litiga per una telefonata in meno, per un interesse non dimostrato e ci sono momenti nella vita dove si ha solo voglia di leggerezza, di dare a qualcuno il proprio affetto senza che questo implichi il decalogo del “buon fidanzato/a”.

Non voglio sminuire l’amore in quanto sentimento e nemmeno fare un paragone. Sicuramente amore e amicizia sono i due sentimenti fondamentali per la vita di chiunque, ma credo che le persone abbiano molto da imparare dall’amicizia, soprattutto il senso di libertà. Credo che all’interno delle coppie ci sarebbero meno nevrosi e meno drammi se ci fosse la spontaneità e la lealtà che c’è nell’amicizia.
E a volte anche l’attrazione sessuale tra amici ci può stare, senza che questo significhi che non si è veri amici o che si è pronti a un ruolo diverso. E se c’è del buon sesso non vedo quali possano essere i motivi per non rifarlo se si è entrambi single e consenzienti!.  Le statistiche e le percentuali sono inutili perché nessuno può sapere cosa ci succederà nella vita: ci innamoreremo, litigheremo, ci allontaneremo da un amico, sono tutte eventualità che possono accadere a chiunque, anche a chi è felicemente fidanzato, quindi perché non cogliere tutte le occasioni possibili per stare bene. E non solo nel senso fisico di appagamento sessuale, ma anche a un livello più intimo, quello che ti fa sentire vicino vicino a qualcuno.
Magari a volte non sappiamo gestire queste relazioni perché “non ci sono regole” e ci sentiamo un po’ spaesati e allora forse è preferibile fare marcia indietro prima di rischiare troppo, ma credo che non sia vero che che i FWB “chiudano una delle arterie emozionali che regolano i rapporti di amicizia”.

Il mio giudizio sui Friends with benefits è positivo perché lo trovo molto più spontaneo di quanto spesso siamo disposti ad ammettere e penso che sia un’esperienza speciale che se ha buoni presupposti, vale la pena di essere vissuta!

Giada

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10 Risposte to “Best friends with benefits…”

  1. i7auri2io said

    concordo pienamente su qanto ai espresso; tra 1relazione ufficiale e una ufficiosa con 1″cosidetto” amico la differenza sono le aspettative; con un amico non guardi troppo in là,pensi ke vuoi fare sesso ora e basta. Vuoi sentirti bene; ke c è d male? Andare a letto con 1amico è come l ultimo capitolo di un libro: sai ke ormai la storia è lì ke sta x concludersi, non puoi aspettarti mica colpi d scena tremendi, è l ultimo capitolo; però sai ke qella sera non dormirai “soddisfatto” se nn lo leggi

  2. giadinskj said

    L’unica differenza che forse non sono riuscita a far emergere a pieno è che non credo che con il suddetto amico sia puro e semplice desiderio fisico senza nessun tipo di affetto. E credo che sia questo l’aspetto più bello di questo tipo di rapporti: la sorpresa di scoprire nuove emozioni e nuovi sentimenti. Sicuramente c’è la voglia di stare bene e di divertirsi, ma magari anche di abbracciarsi un po’ senza preoccuparsi di quello che succederà dopo, perchè l’amicizia non è messa in dubbio in nessun modo.

  3. i7auri2io said

    non credo neank io ke sia solo puro e semplice desiderio fisico. E’ un abbraccio. In un film in cui si intrecciano amore e amicizia, Margherita Buy dice a proposito dell eventualità di andare a letto con un amico “..non so, magari a livello terapeutico”. Cmq non credo ke 2 amici siamo +vicini dopo averlo fatto, né ke l amicizia ne esca fortificata; secondo me tutto resta come prima. Paradossalmente in amicizia + si è lontani + si è vicini, e siccome il sesso non avvicina, nn si corre il riskio d allontanarsi l uno dall altro

  4. giadinskj said

    sono d’accordo. a volte ci sono delle situazioni, delle delusioni che rendono gli amici più vicini e quindi capisco il “livello terapeutico”! ma se le cose rimangono come erano secondo me non è male per niente, anzi!

  5. GVB1978 said

    ciao Giardiskj,
    ho letto il tuo post con molto interesse perchè sto vivendo una cosa simile. E lo approvo appieno.
    Lo approverei maggiormente,però, se da parte sua ci fosse chiarezza.

    Da parte mia è stato dichiarato a chiare lettere che c’è qualcosa di più, da parte sua nada ma non è scappato… anzi.

    Non soffrirei così tanto se sapessi anche che lui non mi corrisponde. Ma non mi dice nemmeno quello.

  6. giadinskj said

    Sono situazioni un po’ di frontiera, queste relazioni tra amici. La cosa che ci rassicura credo sia la libertà di comportarsi come si vuole (sempre nel rispetto dell’altro ovviamente) sennò la tentazione di scappare diventerebbe molto reale. E comunque solo noi donne ci poniamo tutti questi problemi! Io continuo a pensare che quando si è amici l’altro non può nè prenderci in giro nè usarci, non avrebbe senso. Tutto sta a capire se tu vuoi qualcosa di più e un impegno maggiore. E anche questo a volte è solo una tentazione…. col tempo mi rendo sempre più conto che questi rapporti non sono così semplici e indolori!

  7. Lorenzo said

    Salve a tutti…penso di essere un pesce fuor d’acqua in questo argomento,ma ora sto vivendo una situazione come la si chiama “friends with benefits”…detto all’italiana…”amico con l’opzione”.Inizialmente non capivo neanche di che stesse parlando questa persona,Marta,che mi diceva”io non so se voglio stare con te,per ora non voglio legarmi a qualcuno,se sarà bene altrimenti amici come prima,e non dire che non te l’ho detto prima”.
    All’inizio non capivo perchè mi sentivo coinvolto e non immaginavo neanche di questo “friends with benefits”.Sono sempre vissuto in un concetto del rapporto o bianco o nero,sempre cose chiare,stiamo insieme oppure no.Dopo 5 anni con una con cui mi ci dovevo sposare ci siamo lasciati, o meglio l’ho lasciata, e ora me ne pento,lei aveva il mio stesso concetto di vedere una relazione.Le libertà non sono mai mancate, ma sempre con la cognizione di essere “legati” a un’altra persona.
    Ora mi viene da chiederemi,e cercate di capire quello che cerco di dire,che se io frequento una amica e c’è questo “friend with benefits”,significa che come lo fa con me lo POTREBBE, e sottolineo il suppositivo, farlo con altri??? Vero che non viene messa in discussione l’amicizia,ma il sentimento doove va a finire?dentro un bidone della spazzatura?Quando l’ho conosciuta è stata lei a volere la mia presenza, la mia amicizia,invitandomi ad una serata con i suoi amici(tanto per la cronaca era il 14 febbraio,una festa che non festaggiavo da molto tempo).La sera a ballare e poi a dormire a casa di un amico.La notte nel letto dell’amico, quello che ci ha voluto fare sono affari suoi,questo è chiaro, ma poi la mattina nel mio a chiedere “coccole”, insoddisfatta???Mah…comunque le coccole le ha acettate, e mi a ha detto che le faccio anche molto bene, coccole e nient’altro,chiaro.I giorni seguenti ci si sentiva, forse troppo per lei,un paio di volte e un paio di messaggi.Così per qualche giorno e dopo che uscivamo facevamo sesso occasionale, per lei solo sesso e non altro.Sarà che sono vissuto nella fantasia???Più andavo a fondo e le facevo capire che io ci tenevo a lei alla sua amicizia e a starle vicino in qualsiasi difficoltà, più lei voleva solo amicizia nonostante dicesse che stava bene in mia presenza(sono sempre stato dell’opinione che la donna deve sentirsi libera,felice,contenta). C’è stato un periodo che non la sentivo perchè mi faceva arrabbiare questa situazione di incertezza, non dico che stavamo insieme,nenache ci si conosceva bene,volevo qualcosa di più da lei, chiarezza della sua amicizia e del suo stao d’animo.Siamo stati un bel pò senza frequentaci e senza sentirsi, e a dire il vero era più per ripicca.Lei mi chiamava e io non le rispondevo, come con i messaggi.Neanche la salutavo quando ci si vedeva al club di sub.Poi uno strano stato d’animo, strano strano, mi diceva di accettare “l’amico con opzione”,ma poi parlando con un paio di amiche che mi raccontavano le stesse ed identiche cose che mi diceva Marta, capii che sembra,per me, una moda delle donne,che parte dall’amicizia focia in rapporti sessuali occasionali e poi se va bene allora ok, altrimenti amici come prima.MA COME SI PUò FONDARE UNA AMICIZIA SU QUESTA COSA???C’è o non c’è sentimento???Troppe domande dovrei fare per non ricadere nello stesso errore.Sarà che sono tradizionale, ma come se lo danno gli “amici con opzione” il buongiorno a cuscinate e sorrisi di prima mattina, anche una persona come me lo può fare, e non che sia speciale, solo che il buongiorno deve essere diverso ogni mattina, altrimenti diventa monotono. E non c’è nenche bisogno di cambiare il partner per sentire questa bella sensazione, ogni volta sempre diversa come dite.Basterebbe avere un pò di fantasia perchè non muoia il rapporto creato.Forse è questo che vi manca???(accettate la domanda non come una provocazione)Ora, riferendomi a tutte quelle che pensano in questa “opzione”,per favore, e ve lo chiedo “PER FAVORE”, mi aiutereste a capire meglio questa “sindrome”, o come potrei definirla io ,paura di affrontare un rapporto per cui si pensa sia incerta???
    Desideroso di una vostra risposta chiarificatoria, vi saluto, nella speranza di aver fatto capire il mio stato d’animo, un pò incerto.
    Caio a tutti

  8. giadinskj said

    Ti rispondo con un po’ di ritardo e non so se quello che ti dirò ti potrà essere di qualche aiuto. Non mi sento di interpretare la tua situazione, anche perchè probabilmente a questo punto sarà cambiata, ma ti posso chiarire il mio punto di vista. Non credo che questo tipo di amicizie siano una moda. Di questi tempi può darsi che ci sia una certa avversione verso l'”impegno”, ma questo aspetto è generalizzato, appartiene a entrambi i sessi e non riguarda l’amicizia in sè. Credo che gli amici con benefici possano essere molto importanti, proprio per il fatto che si raggiunge una grande intimità e per il fatto che queste esperienze spesso sono legate a momenti particolari in cui avere un amico accanto è una fortuna. Perchè non nasce una storia allora? Perchè manca qualcosa, l’amore forse, quel tipo di amore che ti fa desiderare di DIVIDERE la tua vita con qualcun’altro e non solo CONDIVIDERE esperienze belle o brutte. Non basta stare bene con qualcuno, nemmeno facendo l’amore, per innamorarsi e per immaginarsi accanto a questa persona. Non è questione di voler cambiare partner per non annoiarsi, magari è il cedere ad una piccola debolezza: attrazione nei confronti di un amico. Questa almeno è la mia opinione degli “amici con benefici”, se poi non c’è amicizia o un qualsiasi tipo di sentimento allora si è “amanti”, che è tutta un’altra cosa.
    Se poi mi chiedi come finiscono queste amicizie…non ne ho idea!! credo che si trasformino in normali amicizie non appena si trova un qualche equilibrio…

  9. diletta said

    Concordo appieno Giada. Io il mio “amico” l’ho avuto per 7 anni, in realtà ci vedevamo tra una mia storia e l’altra…insomma quando ero single…in realtà non è nemmeno un amico ma uno con cui avevo avuto una specie di storia poi sfociata in questo rapporto. Nessun coinvolgimento da parte di entrambi solo piacere puro!
    Io sono una romanticona è la prima volta che mi è successa una cosa simile ma sapete che vi dico meglio questa che tanti falsi o false relazioni!
    E soprattutto sfatiamo il mito che le donne quando fanno sesso ci devono cmq mettere il sentimento!

  10. giadinskj said

    ciao diletta,
    sono perfettamente d’accordo con il fatto che queste relazioni siano megliio di tante storie false, o comunque di persone che si accontentano per paura di rimanere sole. Penso che queste storie facciano anche bene proprio nei momenti di transizione, quando si ha bisogno di qualcuno vicino, ma non troppo vicino!!

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