Il Principe Azzurro

luglio 10, 2008

romeo e giulietta

 

Pieno di soldi, viziato, arrogante e troppo troppo precisino e presuntuoso, privo di qualunque senso pratico e di ogni capacità di adattamento, romantico fuori luogo e banale, tutto cioccolatini e fiori senza un minimo di contenuto o di spirito critico. Ma chi l’ha detto che le donne vogliono il principe azzurro?! Certo, non posso parlare per quelle che hanno fatto di Sex and the City uno stile di vita (o che avrebbero voluto che lo divenisse), ma sicuramente il fascino dei soldi non è una cosa che mi colpisce o che da sola può rendere un uomo interessante ai miei occhi.

Il principe azzurro poi non è nemmeno così bello: di mezza età, brizzolato… e basta con questa storia che il brizzolato è sexy che detta da ragazze di 20 anni fa venire i brividi (unica eccezione ammissibile: George Clooney!). Certo, il principe di Cenerentola era giovane e bello, ma il personaggio, a mio avviso, non è stato approfondito abbastanza per capire quanto in realtà fosse anche stupido. Il finto belloccio ben vestito e curato fino alla nausea, senza un capello fuori posto e senza più un pelo (ma come cavolo fanno?!), con le camice superstirate e le magliette rosa aderenti, abbronzato anche a dicembre (e che il sole lo prende al mare non ci crede più nessuno), palestrato, che dice “a me la politica non interessa” quando gli chiedono “cosa pensi della guerra?”, non può realmente piacere alle donne, a NESSUNA!!! E sarebbe giusto, per evitare disastrose emulazioni, che le donne lo ammettessero una volta per tutte. E’ solo l’illusione che questo fantomatico principe sia pieno di soldi che può portare alcune ad esprimere timidi giudizi positivi. L’illusione che un uomo con i soldi possa offrire una vita migliore. Magari lo può fare, a livello pratico, per il resto però credo che poi le corna con un uomo vero diventino quasi indispensabili!

Bisogna sfatare anche l’altro mito che per conquistare le donne bisogna trattarle male. Alle donne NON piacciono gli stronzi (a parte quelle con una spiccata propensione al masochismo o al martirio) e la maggior parte delle volte li mandano molto velocemente a fanculo! Forse qualcuno si stupirà ma esistono le vie di mezzo e sopratutto esiste l’unicità di ogni singola persona, diversa (grazie a dio) da qualunque altra. Basterebbe che gli uomini fossero più se stessi con le donne, nell’esprimere le emozioni, nell’ammettere quando queste non corrispondono a sentimenti e soprattutto ci vorrebbe molta più sincerità in ambito sessuale perchè, sembra strano, ma anche le donne hanno gli ormoni e certi discorsi non sono poi così lontani dai nostri fantastici mondi di purezza e maternità.

E’ inutile cercare di rispondere alle nostre idealizzazioni che non vorremmo mai si realizzassero! Ci piace pensare di essere al centro del mondo per un uomo, ma in realtà non è questo che vogliamo perchè l’uomo che ci conquista è quello che ha la sua vita e tante cose da raccontare, quello a cui si può dare solo quel qualcosa in più di cui fino a quel momento non riusciva nemmeno a sentire la mancanza e di cui però ora non può più fare a meno. Se appena incontrate diventassimo subito le regine della vita di qualcuno significherebbe che quella vita fino a quel momento è stata vuota e che non ha molto da dire.

Poi come si fa a sapere cosa vogliamo se non conosciamo tutta la molteplicità degli esseri umani? Tutti gli aspetti che ci piacciono magari messi insieme in una persona possono renderla molto lontana da un principe. Oppure potremmo incontrare qualcuno molto meglio di come lo avevamo sognato. La perfezione non è eccitante. Essere salvate può colpirci una volta, quando un nuovo incontro può davvero significare una svolta (SIMBOLICA) per la nostra vita, ma sono altre le cose di cui abbiamo bisogno ogni giorno, cose che questi principi mezze calze non sanno darci.

Non sanno farci sognare i principi attualmente in circolazione.

Preatty Woman non è una favola moderna e Richard Gere (Edward Lewis) è uno stronzo. Va a puttane e le sfrutta pure per fare bella figura e poi sembra generoso perchè strapieno di soldi le compra qualche vestito e la porta all’opera? Oppure sembra buono perchè è così magnanimo da non rovinare l’azienda di un uomo anziano per quell’unica volta nella sua vita? Dove sono i lati positivi di questo personaggio triste e maschilista? Questi eroi, fintamente attuali, sono inventati dagli uomini che credono di sapere quello che le donne vogliono e sono talmente presuntuosi da pensare di sapere quello che le donne sognano addirittura. E invece basterebbe solo ascoltarci.

L’ideale più romantico in assoluto è quello di Romeo ma questo personaggio è molto di più di quel giovane imbambolato davanti ad un balcone che dice frasi improbabili alla ragazza di cui si è innamorato. Romeo è vivo, è pazzo d’amore, è tenero ed è terribilmente imperfetto. Non è un principe azzurro anche se, ahimè, è ricco (ma visto che è ricca pure lei in questo caso la condizione si annulla): va in giro a fare casino con gli amici, si imbuca alle feste dove non è invitato e non corteggia Giulietta come chiunque altro farebbe, evitando di toccarla con il pretesto del “rispetto”. Lui la travolge con la sua umanità, le prende la mano, la sente, la bacia. E non è perfetto perchè è una testa calda e fa un sacco di casini. E non salva Giulietta. E’ lei che salva lui. Anche se salvarsi, nel senso di scoprire e vivere l’amore, è una cosa che li porta a morire. Tutti avrebbero potuto innamorarsi di Giulietta, ma Giulietta può amare solo Romeo.

E i nostri Romeo invece, che si credono grandi principi, sono solo dei pallide imitazioni dell’originale.

Io amo le persone vere, non costruite, quelle imperfette e umane, con cui ti puoi capire, con cui puoi condividere, con cui puoi piangere, ridere, soffrire e toccare il paradiso.

ESEMPI DI PRINCIPI IMPERFETTI

Ethan Hawke: in Prima dell’alba è un ragazzo che sa parlare di sé senza essere egocentrico e megalomane, dolce, bellissimo, un po’ fragile e innamorato; e in Giovani Carini e Disoccupati perchè è incasinato, pessimista, cinico, intelligente.

Robert Downie Jr.: Larry di Ally McBeal perchè fa ridere, sa cantare e suonare il piano, perchè ha paura, perchè sa far sentire speciale la persona che ha accanto.

Ewan McGregor: (che amo molto spesso) in Big Fish, perchè sa raccontare storie e sa inventarle per le persone che ama.

Jude Low: (sempre adorabile a dire la verità) in L’amore non va in vacanza perchè è la sorpresa più bella che ci si può aspettare quando ti sembra che vada tutto male.

Johnny Whitworth: A. J. di Empire Records perchè è ingenuo, dolce, introverso.

Zach Braff: in La mia vita a Garden State perchè deve essere salvato e può riuscire a far star bene qualcuno quasi inconsapevolmente.

– Leonard Whiting: in Romeo e Giulietta. Ve lo devo anche spiegare perchè?

romeo

non ci illudiamo troppo, come lui non esistono!!!!!!!!

Giada

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4 Risposte to “Il Principe Azzurro”

  1. i7auri2io said

    (mmm..nn sarai mica tra qelle ke adorano GIOVANI CARINI E DISOCCUPATI ?)
    mi piace il tuo punto di vista su romeo,nn l avevo mai visto dalla tua angolazione. Però io credevo ke la conquistasse anke con le parole e mai mi sarei sognato di etikettarle “improbabili” 😉
    ***
    visto ke ti piace così tanto la non perfezione, ti consiglio di ascoltare una canzone: ONE-X
    l inciso dice: Noi siamo qelli ke vanno al tappeto (magari t piace)
    La copertina dell album ke ha lo stesso titolo è carina: ci sn tanti omini col segno “giusto”, v v v v e poi un omino con la X di sbagliato

    http://it.youtube.com/watch?v=lQrm7By_3y0

    (The life I think about
    Is so much better than this
    I never thought I’d be stuck in this mess
    I’m sick of wondering
    Is it life or death?)
    buon ascolto!!

    ps nel film AMERICAN PSICHO c’è un rapido scambio di battute a proposito di abbronzatura a dicembre
    -Hey Patrick,bella abbronzatura,dove sei stato?
    –In centro!

  2. giadinskj said

    tra “definizioni” e “etichette”, mi sembra che tu mi veda un po’ troppo presuntuosa e arrogante. E a costo di sembrare anche pignola o permalosa bisogna che ti precisi ancora che nemmeno quella su romeo era un’etichetta. Ho definito “improbabili” le sue frasi solo perchè nella maggior parte delle situazioni, riportate ai giorni nostri risulterebbero un po’ fuori luogo (senza voler per questo insinuare, per carità di dio, che shakespeare non è attualissimo!!!!), o se vuoi “retrò” (se io profano con la mia mano indegna questo santo tesoro è un peccato gentile. E le mie labbra, pentite e trepidanti, sono pronte a riparare all’offesa, dolcemente, così). Poi anche se giulietta è piccola, non credo che si sarebbe lasciata abbindolare solo dalle belle parole… chi lo sa!
    Grazie per i consigli, come sempre!

  3. i7auri2io said

    dai,nn te la prendere.. nn volevo mica essere offensivo o dirti cosa. Ero serio riferendomi alla tua prospettiva su Romeo. X me il tuo “improbabile” aveva come significato “iper romantico”. Io nn vado x blog a dire ignorante alla gente. Qando commento lo faccio sempre col sorriso o altrimenti nn lascio commenti. Tutto qa!
    ps ascolta one-x, merita!

  4. giadinskj said

    bene, l’importante è chiarirsi!
    La canzone non è proprio il mio genere ma ho capito cosa intendevi.
    Ciao ciao

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