IN-TOLLERANZA ZERO

giugno 4, 2008

ART. 1. (RIORGANIZZAZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA).

AI FINI DELLA XII DISPOSIZIONE TRANSITORIA E FINALE (COMMA PRIMO) DELLA COSTITUZIONE, SI HA RIORGANIZZAZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA QUANDO UNA ASSOCIAZIONE O UN MOVIMENTO PERSEGUE FINALITÀ ANTIDEMOCRATICHE PROPRIE DEL PARTITO FASCISTA, ESALTANDO, MINACCIANDO O USANDO LA VIOLENZA QUALE METODO DI LOTTA POLITICO O PROPUGNANDO LA SOPPRESSIONE DELLE LIBERTÀ GARANTITE DALLA COSTITUZIONE O DENIGRANDO LA DEMOCRAZIA, LE SUE ISTITUZIONI E I VALORI DELLA RESISTENZA O SVOLGENDO PROPAGANDA RAZZISTA, OVVERO RIVOLGE LA SUA ATTIVITÀ ALLA ESALTAZIONE DI ESPONENTI, PRINCIPII, FATTI E METODI PROPRI DEL PREDETTO PARTITO O COMPIE MANIFESTAZIONI ESTERIORI DI CARATTERE FASCISTA.
Legge 20 giugno 1953, n. 645 (GU n. 143 del 23/06/1952).

Non sono “bravate” di qualche giovane ricco annoiato, non sono bulli che se ne vanno in giro come i drughi di Arancia Meccanica, non sono ultrà che per tifare la loro squadra ricorrono alla violenza, non sono normali cittadini sfiniti dall’impunità degli extracomunitari e dalla mancanza dello stato, non sono uomini che cercano solo di difendere le loro famiglie, sono FASCISTI. E credo sia l’ora di ricominciare a chiamare le cose ( e i pezzi di merda) con il proprio nome perché se chi è contrario alla guerra è Comunista chi uccide o tenta di uccidere qualcuno solo perché diverso è un Fascista. E non ci sono scuse o giustificazioni. È patetico cercare di nascondere l’appartenenza politica e soprattutto umana o dis-umana di queste persone. È offensivo che l’ideologia fascista non costituisca un’aggravante per questi tipi di reati. È inaccettabile che si chiami “rissa” un agguato.

Se non è fascista chi con una croce celtica tatuata nel braccio uccide a coltellate un ragazzo di 26 anni, chi ammazza a calci e pugni un ventinovenne solo perché il suo aspetto non è quello del figlio di papà, chi al grido di “sporchi stranieri” con svastiche nelle bandane devasta i negozi degli extracomunitari picchiando i proprietari, chi armato di spranghe e catene attacca alle spalle alcuni militanti del collettivo, chi picchia e terrorizza un giovane di 24 anni perché gay, chi stupra una ragazza uscita da una festa perché lesbica…ecc…ecc…, allora QUALE SCONSIDERATA TRAGEDIA DEVE COMMETTERE UN ESSERE VIVENTE PER ESSERE CHIAMATO FASCISTA? C’è la soglia di un minimo di 6 milioni di persone da uccidere sotto la quale gli omicidi non possono essere dichiarati di stampo fascista? Ci devono essere nelle immediate vicinanze dei forni crematori per far subito scomparire i corpi delle vittime? Bisogna dichiarare guerra almeno a un paese o invaderlo militarmente mentre si sta commettendo il reato? Basta saperlo e noi persone per bene ci mettiamo l’anima in pace ed evitiamo di spendere soldi ed energie cercando la verità in processi FARSA.

Circa 400 tra aggressioni fasciste, atti vandalici, danneggiamenti e inneggiamenti al fascismo dal 2005 ad oggi. (Se loro stessi si identificano e si chiamano fascisti non vedo perché tutto questo impegno nel voler dimostrare che non lo sono). Atti di violenza con cadenze regolari a sedi di centri sociali, di partito, di sindacati, di ANPI, ma anche a simboli che ricordano lo sterminio degli ebrei, a Moschee e campi rom. Le vittime delle aggressioni non sono solo militanti e antifascisti, ma anche immigrati, omosessuali e chiunque abbia una religione diversa da quella cattolica (ebrei, mussulmani, testimoni di Geova…). Molti sono militanti e simpatizzanti di Forza Nuova, il Partito neofascista fondato da Roberto Fiore, LATITANTE in Inghilterra perché coinvolto nel processo sulla STRAGE DI BOLOGNA, che nel 1998 torna in Italia dopo che la Corte d’Appello dichiara PRESCRITTA l’associazione sovversiva. Altri sono leghisti, molti dei quali hanno un passato di picchiatori fascisti. Poi c’è il caso di Napoli dove la Camorra cerca di guadagnarsi l’appoggio popolare a scapito dello stato, organizzando la messa a ferro e fuoco dei campi rom. È paradossale il fatto che di fronte a una piaga come quella della Camorra che insanguina da 30 anni la Campania, che ha ucciso una quantità enorme di giovani, ciò che rende Napoli invivibile sono i rom! Troverei molto più logico che fossero questi ultimi a manifestare contro tutte le schifezze che la Camorra continua a fare, dalla spazzatura ai rifiuti tossici e sarei dalla loro parte se cercassero di buttare giù con una ruspa le case dei camorristi dopo avergli dato fuoco!
Ma questa è un’altra storia…

  • Il 16 marzo del 2004 a Milano una bella e allegra famigliola composta da Mattia (17 anni), Federico (28 anni) e Giorgio Morbi (54 anni) uccide accoltellandolo in un agguato Davide Cesare “Dax” (26 anni), militante del Centro Sociale O.R.So (Officina di Resistenza Sociale) e ferisce altri due suoi amici.
  • Il 27 agosto 2006 a Focene viene ucciso sempre a coltellate Renato Biagetti, 26 anni, mentre tornava da una festa reggae organizzata dal Centro Sociale Acrobax. Vittorio Emiliani, 18 anni, sul braccio un tatuaggio con una croce celtica e accanto la scritta ‘forza e onore’, e un suo amico minorenne sono accusati dell’omicidio. “Ragazzini che giocano a scimmottare i fascisti”, si minimizza. Mentre intanto sotto casa del ragazzo ucciso appare la scritta ACROBAX meno 1” con una svastica.
  • Il 24 maggio 2007 a Biella una ragazza marocchina di 15 anni viene sfregiata con una svastica sul viso. L’episodio era già accaduto 2 anni prima: nel settembre 2005 lo stesso ragazzo, che allora aveva 16 anni, le aveva inciso una svastica sul braccio con una pietra urlandole «sporca negra».
  • Il 28 giugno 2007 a Roma circa cinquanta persone col volto coperto armati di spranghe e coltelli irrompono a Villa Ada durante il concerto della Banda Bassotti inneggiando al duce. Gli aggressori lanciano tre bombe carta e accoltellano due persone. Nel febbraio 2008 vengono arrestati 20 neofascisti appartenenti a gruppi ultras della lazio.
  • Il primo maggio 2008 viene aggredito a calci e pugni Nicola Tommasoli, 29 anni. Morirà il 5 maggio dopo un agonia di 5 giorni. I 5 assassini neonazisti sono: Raffaele Delle Donne, 19 anni, già indagato per altri atti di violenza e xenofobi sferrati in città, Guglielmo Corsi, 19 anni, Andrea Vesentini, 20 anni, Nicolò Veneri e Federico Perini, in un primo momento fuggiti a Londra.
  • Il 24 maggio 2008 al Pigneto, quartiere multiculturale di Roma, un gruppo a volto coperto distrugge 2 alimentari e un call center gestiti da stranieri. Una vera e propria spedizione punitiva al grido di “sporchi stranieri”. Quando un ragazzo, magari di sinistra, tira un sasso alla vetrina di una banca, di un’agenzia di lavoro interinale o di un McDonald’s viene accusato di terrorismo e associazione sovversiva così in fretta da fargli girare la testa e poi magari anche terrorizzato con la minaccia del carcere a vita. Ma contro gli stranieri non si tratta di Terrorismo.
  • Il 27 maggio 2008 a Roma un gruppo di studenti viene aggredito davanti all’università La Sapienza. I ragazzi della rete per l’autoinformazione attacchinavano per l’università coprendo i manifesti fascisti attaccati nella notte che indicevano l’incontro sulle foibe organizzato (e poi annullato dal rettore) da Forza Nuova per il giovedì mattina. Una ventina di fascisti sono scesi di corsa da 4 macchine armati di spranghe bastoni e cinghie uncinate. Martin Avaro, responsabile della sezione piazza Vescovio e Coordinatore provinciale di Forza Nuova, fermato dagli inquirenti era già coinvolto nell’inchiesta sul raid avvenuto a Villa Ada l’estate scorsa.

Queste sono solo alcune delle aggressioni di evidente matrice fascista, quelle che i media, nonostante tutti i loro sforzi, non hanno potuto non trattare. A volte però sarebbe meglio che certi giornalisti tacessero invece di riportare le loro parziali verità. Non si può chiamare rissa un attacco in cui un gruppo armato accerchia e colpisce persone inermi. Basta parlare di ragazzi deviati dal disagio giovanile. Qui c’è qualcosa di molto più grosso dietro, qualcuno che manovra e manipola queste persone, (che già devono venire da famiglie discutibili dal punto di vista umano) che le arma e che le incita e le fomenta contro il diverso. L’aumento della violenza squadrista negli ultimi tempi è un chiaro segno dell’impunità di cui godono gli affiliati dei gruppi neonazisti e neofascisti. Poi i segnali da parte del governo non sono incoraggianti se addirittura si intitola una via di Roma ad Almirante…

…..c’è ancora speranza?.….

Giada

ps: per ulteriori informazioni sulle aggrossioni fasciste visitate il sito ANTIFA

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6 Risposte to “IN-TOLLERANZA ZERO”

  1. viviana said

    mammamia come siete stupidi…x me nemmeno siete persone ma bestiacce drogate del cazzo ke andrebbero soppresse una ad una…fatevi curare il cervello e non parlate x sentito dire dai giornali…parlate di risse e non di aggressioni ke nemmeno sapete un cazzo di come sono andate e le classificate come fa piacere a voi tato x fare le vittime,tanto x fare carriera politica quando voi siete la peggio specie di esseri presenti sulla terra….mio dio vorrei vedervi morti uno ad uno….se ci fossero veramente stati i fascisti ke vedete ovunque,se almeno fosse stato vero le vostre misere facce da nullafacenti luridi sarebbero gia state sotterrate da tempo….fate schifo luridi infami

  2. giadinskj said

    credo che il tuo “commento” renda perfettamente l’idea della persona che sei, della tua ignoranza e del fatto che siete socialmente pericolosi. In Nazirock vi si vede in tutta la vostra disarmante stupidità dal momento che siete voi stessi a parlare (non capisco infatti come possiate accusare il regista di diffamazione) e a dimostrare la vostra mancanza di senso storico e il vostro scarso livello culturale ma soprattutto UMANO. E’ palese come il cervello per voi sia solo un optional visto che la vostra più grande aspirazione è seguire un padrone che vi dice cosa fare e cosa pensare come a tanti cagnolini. Io le mie fonti le ho citate e ho riportato fatti oggettivi. L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge del 20 giugno 1952, n 645, detta anche Legge Scelba che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque fa propaganda per la costruzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure di chiunque pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo (” bestiacce drogate del cazzo ke andrebbero soppresse una ad una…le vostre misere facce da nullafacenti luridi sarebbero gia state sotterrate da tempo…”), oppure le sue finalità antidemocratiche (se qualche parola è troppo difficile per te, magari te la rispiego). Per quanto riguarda le aggressioni e i 3 omicidi (4 con quello dell’ispettore Raciti) che ho citato non credo che tu sia in grado di smentire niente. La vostra tecnica da vigliacchi quali siete è inconfondibile: in tanti contro uno solo in genere colto di sorpresa alle spalle. Non ci sono attenuanti nè giustificazioni e personalmente non credo nemmeno che abbiate possibilità di recupero.

  3. viviana said

    mia cara io non sono affatto fascista…lo vedi ke siete solo dei fissati ke vedono cuori neri ovunque???a me della politica non interessa proprio niente…pero mi da altamente al cazzo che parlate di storie,di fatti accaduti solo x sentito dire dai giornali e soprattutto non hai il diritto di parlare tu ke non sai un kazzo di come sono andati i fatti di ogni singola storia che hai trascritto qui e se ho scritto che meritate di essere soppressi uno ad uno è perchè purtroppo ho avuto modo di conoscervi e capire che razza di personaggi siete…invece di scrivere stronzate su internet e rinchiudervi a drogarvi nei vostri fottutissimi centri sociali andate a lavorare come facciamo tutti….L’ITALIA è UNA MERDA GRAZIE A VOI….

  4. giadinskj said

    Il fatto che tu ti definisca o meno fascista sinceramente non mi riguarda, per me è la sostanza che conta e quello che hai scritto ha toni e contenuti fascisti. Mi sembra superfluo dire che non mi conosci e che non sai i posti che frequento o il lavoro che faccio e mi sembrano quantomeno ridicole le tue generalizzazioni. Credo poi di avere il diritto di scrivere tutto quello che mi pare visto che ho aperto un blog per questo e di certo non sei obbligata a leggerlo, anche se non ti farebbe altro che bene farlo se tu avessi una minima possibilità di recupero. Le storie che ho scritto sono VERE e questo basta per permettermi di esprimere un’opinione in merito. E ti assicuro che, a parte i fatti più recenti, per tutto il resto c’è voluto un lavoro di ricerca abbastanza impegnativo, perchè la stampa ha sempre minimizzato tutti gli episodi. Ne ho riportarti solo alcuni, molto pochi, in realtà, forse più gravi e preoccupanti perchè credo che queste cose si debbano sapere. L’Italia sicuramente va molto male ma per colpa della mancanza di un’educazione che dovrebbe essere data dalle famiglie e dalla scuola.

  5. viviana said

    purtroppo,a mio discapito ho avuto modo di conoscere centinaia di voi ed è x questo che faccio di tutta l’erba un “fascio”oddio ho appena utilizzato una parola che interpreterai come fa comodo a te,com’è vostro solito fare…non hai poi nessun diritto di scrivere quello che ti pare, quando nessuna di queste storie ti tocca da vicino e che ripeto, non sai assolutamente niente al riguardo…io mi sento obbligata a leggere i tuoi scritti dato che a differenza tua ne so qualcosa piu di te!Le ricerche non farle su internet ma bensì sulle carte processuali di ogni singola storia accaduta< e vedrai la netta differenza che c’è da quello che scrivono i giornalisti ai fatti realmente accaduti…poi quando sai tutto sei liberissima di esprimere quello che ti pare!…poi perche’ non avete espresso una parola,non siete scesi in piazza anche per il povero Gabriele Sandri??????????????Anche lui non è stato ucciso dalle forze dell ordine come aldrovandi????sbaglio???non mi pare!!!Oppure facciamo l’ipotesi che ad “uccidere” fossero stati dei rom o comunque un cittadino straniero… tutto questo polverone non si sarebbe mai alzato!bravi, bravi continuate così…………..

  6. giadinskj said

    per quello che mi riguarda io ho scritto anche di Gabriele Sandri (23 dicembre 2007 ) e penso le stesse identiche cose sulla sua morte come su quella di Federico. Mi sembra che quella che fa differenze sei tu piuttosto Se un extracomunitario alza un dito su qualcuno si comincia subito a parlare di pena di morte e il fatto che tu abbia fatto quest’esempio la dice lunga sulle tue idee “politiche”. Di certo non posso rispondere per quelli che hai conosciuto te. Io non mi sento parte del “voi” che probabilmente intendi, ma questo non fa comunque differenza. Che i giornalisti non dicano la verità lo penso anch’io e mi scelgo in genere anche altre fonti e ne so più di quanto tu creda. Ma non penso che il non aver letto gli atti processuali mi impedisca di farmi un’opinione in merito. Se così fosse nemmeno te potresti parlare di me visto che non sai niente. Poi non ci posso fare niente, i saluti romani, le svastiche, i fascisti, i razzisti, i violenti …mi fanno schifo. E i gesti fatti in nome di queste cose sono inconcepibili. Non credo che ti dovresti impegnare così tanto a difenderli.

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