Io ricordo Peppino…

maggio 9, 2008

peppino impastato radio aut

“Peppino ti ricordi quando

mi hai aiutato a fare
la trasmissione su Fausto e Iaio

tu sapevi usare sempre le parole giuste
 per ricordare che il potere
 ha già fatto molti morti.

Hai pure voluto ricordare l’anniversario
di Pinelli, di Sacco e Vanzetti hai sempre pensato a Francesco 
a Walter, a Giorgiana, a Mauro
e a tutti gli altri compagni
morti di Stato.

Ora ti aspetto per pensare
anche a te perchè non è vero che sei vivo
 ma siamo noi che moriamo
 sempre più dopo le vostre morti”.

Guido

Nella notte tra l’8 e il 9 maggio di 30 anni fa veniva ucciso dalla mafia un ragazzo di 30 anni. Una carica di tritolo dilania il suo corpo sui binari della linea ferroviaria Palermo-Trapani, nei pressi di Cinisi. Era Peppino Impastato. E mentre nelle stesse ore viene ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro in via Caetani a Roma, nessuno si sofferma sul corpo fatto a pezzi di Peppino. “Uno dei tanti che si toglie la vita. E anche se così non fosse era un comunista, chi se ne frega, i comunisti stanno con le Brigate Rosse che hanno attaccato lo stato, che hanno ucciso Aldo Moro e gli uomini della sua scorta. A chi importa di questo Peppino, chi lo conosceva?”.

Il segretario del partito da sempre più colluso con la mafia e il ragazzo che ha combattuto la mafia tutta la sua vita.

Oggi è famoso anche Peppino Impastato, anzi tra i giovani c’è un affetto immenso per lui e per tutta la sua famiglia, che porta avanti la sua battaglia.

Però questa giornata non è la sua perchè Aldo Moro era più importante e oggi si ricordano lui e tutte le vittime del terrorismo.

Le BR non ci sono più, la Mafia c’è ancora.

E forse non si ha il coraggio di commemorare anche Peppino in questo giorno perchè tra cerimonie, medaglie e bandiere con cui si fanno belle le istituzioni, lo stato non vuole ammettere il suo fallimento nei confronti della Mafia. Ha paura persino di nominarla. Il 9 maggio poi non si può dire che ci sono anche “Comunisti buoni”…

Io in questo giorno continuerò a sentire molto più vicino a me Peppino…

Giada

“Sono un autonomo che non accetta la logica di questo stato e dei suoi partiti.
 Arrestatemi.

Sono un professore di filosofia, quindi un ideologo pericoloso a sè e agli altri.
 Arrestatemi.

Sono un redattore, molti dicono direttore, di Radio Aut:Aut = Autonomia.
 Arrestatemi.

Sono stato amico di Peppino Impastato, morto nello stesso giorno di Moro:
c’è una connessione col caso.
 Arrestatemi.

Ci riuniamo in più di cinque per organizzare la lotta contro la mafia, parte integrante dello stato. Associazione sovversiva.
 Arrestatemi.

Insegno che la liberazione dell’uomo passa attraverso la distruzione dell’autorità: istigazione a delinquere.
Arrestatemi.

Definisco la Resistenza insurruzione armata contro lo stato fascista legalizzato: La Resistenza continua.
Arrestatemi.

La distruzione del capitalismo passa attraverso il sabotaggio e la riappropriazione dei mezzi di produzione.
Arrestatemi.

Proclamo ufficialmente che questo stato è mafioso, corrotto, criminale:
oltraggio alle istitzioni.
 Arrestatemi

Salvo Vitale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: