Ciao mare…
Agosto 29, 2009
perchè dovrei parlare?
come posso dire agli altri quelli che tu, rilassato, capisci in un attimo
e pulisci con la tua onda delicata fin dentro l’anima?
ciao mare,
per quest’anno forse non ci vedremo più.
Sei stato il mio unico compagno, di un’estate troppo squattrinata per affrontare quei viaggi di cui sentirò tanto parlare.
Sei stato un amico, mai invadente, limpido e leale,
e una medicina, contro quella sabbia accumulata durante l’inverno.
Sei stato l’unico che ritrovavo ogni volta con la gioia traboccante della prima volta: pineta, scogli, sabbia, macchia, lunghe camminate per ammirarti dove solo pochi arrivano a capirti veramente.
Io ti capisco e ti ascolto.
Il tuo profumo, la tua musica, il tuo silenzio.
L’aria calda, il fresco dei tuffi.
E sono sicura che siamo amici,
che non ti dovrò mai spiegare niente,
perchè non mi farai domande.
Mi cullerai semplicemente, in mezzo ai pesci.
Mi riempirai lo sguardo con i tuoi colori.
Ti vedrò felice,
di me, di avermi accompagnata.
Ti vedrò stanco,
di tutti quelli che non ti rispettano,
che vorresti sputare fuori da te,
Ti vedrò arrabbiato,
quando sarai solidale con il cielo nero e triste.
Sei la gioia più grande,
immutabile, azzurra, silenziosa.
Tornerò sempre da te perchè siamo legati,
perchè insieme facciamo grandi sogni e sciacquiamo le nostre ferite.
Le mie le hai portate nei tuoi fondali a fare da tana alle murene,
e mi hai ridato tanti sorrisi,
e baci.
Ciao mare,
ci rivediamo presto.
Giada
