Ch-Ch-Ch-Changesss

Marzo 6, 2009

“Non so ancora cosa stavo aspettando
E il mio tempo passava irruento
Un milione di vicoli ciechi
Ogni volta che pensavo di avercela fatta
Sembrava che il sapore
non fosse così dolce
mi sono voltato per guardarmi
ma non ho colto il minimo accenno
di come gli altri vedono uno che finge
sono troppo veloce per quella prova

C-c-c-c-cambiameti
(Girati e affronta lo straniero)
C-c-cambiameti
Non voglio essere più ricco
C-c-c-c-cambiameti
(Girati e affronta lo straniero)
C-c-cambiameti
Devo solo cambiare identità
Il tempo può cambiarmi
Ma io non posso inseguire il tempo…”

Continuo a odiare i cambiamenti…
Questa casa vuota e i ricordi che cercano uno spazio nuovo che è ancora troppo confuso. Eppure c’è chi riesce ad abituarsi ad ogni situazione e ritrova se stesso anche nei cambiamenti. A me sembra di riuscire a trovarmi solo in ciò che conosco e mi sembra così difficile dormire in un letto nuovo senza qualcuno acconto che mi ricorda che non è la mia vita a cambiare ma solo la sua forma. Mi faccio forza e cerco di non piangere solo perchè so che non sono più una bambina. Penso che la mia nuova stanza non rimarrà vuota ancora per molto e che presto sarà piena delle persone di sempre o magari di altre… Intanto mi sembra di lasciare tutto qui: il senso del mio sentirmi a casa, al sicuro, protetta. Vorrei riuscire a dare un nome a quello che mi manca e che mi mancherà. Vorrei che questo nome fosse Giada perchè chiamando almeno avrei una risposta e saprei come raggiungermi. Per tutti gli altri nomi non c’è questa sicurezza perchè corrispondono a vite che si sono allontanate dalla mia o che si stanno allontanando. Mi fa ancora incazzare questo fatto. Mi piacerebbe conoscere il futuro per essere sicura di non sbagliare, ma so che la mia testa è sempre troppo dura…e vorrei andare incontro a ciò che non conosco come fosse una sfida che posso vincere, invece guardo indietro, come a contemplare la visione di un un futuro parallelo e penso “poteva essere bello”!

Giada