MORATORIA CONTRO LA MASTURBAZIONE
Gennaio 10, 2008
L’aborto è un omicidio, l’embrione ha gli stessi (forse anche più) diritti della donna perchè scienziati cattolici ultra all’avanguardia dotati di strumenti sensibilissimi e supertecnologici hanno assicurato che in esso è già presente la vita umana a tutti gli effetti. Ma io andrei anche oltre, già che ci siamo, tanto per anticipare la prossima cazz…iniziativa del penitente di turno a cui non basta più nemmeno il ritorno in voga del cilicio, perchè il masochismo dà sempre un godimento maggiore se accompagnato da un sano sadismo. Quanto passerà prima che qualche devoto nel pieno compimento dell’atto impuro e peccaminoso per eccellenza, si accorga che quel liquido del demonio da lui inspiegabilmente fuoriuscito nel momento del massimo e COLPEVOLE piacere, contiene, ahimé, la vita e che se suo padre quel giorno di tanti anni fa avesse avuto a disposizione internet e you porn lui stesso sarebbe sicuramente finito su una scrivania, o su un fazzoletto di carta, o dentro un cesso, o dio solo sa dove, senza avere la possibilità di venire mai al mondo?!?!?! Anche se noi tutti rimpiangiamo che questo non sia avvenuto, questa è un’ingiustizia che nessuno nel 2008 può più sopportare. Ed è per questo che al più presto, prima al mondo e orgogliosa della sua lungimiranza, l’Italia presenterà all’ONU la Moratoria contro la Masturbazione, che secondo il nostro paese e il Vaticano è un problema di gran lunga più grave ed urgente della pena di morte e della salvagurdia del pianeta.Quel fior fior di medici e ricercatori cattolici, che si rifiutano di fare il proprio dovere e non prescrivono la pillola del giorno dopo, che si inventano testi sulla pericolosità della pillola abortiva RU486, che costringono le donne a sopportare la legge 40 per la procreazione assistita dannosa per la salute delle donne (perchè non vanno bene né le donne che vogliono avere figli né quelle che non li vogliono e viene da chiedersi perchè questo accanimento contro il genere femminile), pendono dalle labbra del papa che probabilmente ritengono un uomo di scienza molto più affidabile di stupidi manuali di medicina, biologia, fisica ecc…Bagnasco dice che la legge 194 sull’aborto va “aggiornata”, si perchè la chiesa, come è noto a tutti, è sempre una precorritrice dei tempi. Quell’insieme di menti progressiste e illuminate ha capito che Galileo Galilei aveva ragione il 31 ottobre 1992. Un bambino all’età di 10 anni è già in grado di capire come la terra giri intorno al sole, alla chiesa ci sono voluti circa 359 anni! E noi vogliamo fidarci di questi uomini di scienza e affidare a loro la nostra salute fisica? Per non parlare di quando esortano i popoli dell’Africa afflitti dalla piaga dell’AIDS a non usare il preservativo. La chiesa dovrebbe aiutare le persone a vivere meglio e non complicare o rovinare per sempre le loro vite.Il 12 Febbraio 1975 l’Espresso in accordo con la Lega 13 Maggio, cominciò la raccolta firme per chiedere l’abrogazione degli articoli del codice penale italiano che punivano i delitti contro l’integrità e la santità della stirpe. Dalle pagine del famoso settimanale Livio Zanetti motiva l’iniziativa con spiegazioni che fino a 20 giorni fa ci potevano sembrare banali e scontate:
- La legge è incostituzionale, concepita e imposta dai legislatori di Mussolini in appoggio ad uno stato razzista
- L’aborto è una scelta drammatica, ma è necessario che sia libera perchè le donne italiane hanno il diritto di scegliere secondo coscienza e senza imposizioni il proprio destino e quello dei loro figli, affinché si crei una società in cui le nascite siano veramente felici, i bambini veramente desiderati e le donne pienamente responsabili.
Giada